Giunti alla conclusione possiamo tirare le somme in merito a quelle che sono le nostre opinioni sui servizi di trading online offerti da ING provando a rispondere a un importante quesito: il servizio ING trading conviene o esistono opzioni più vantaggiose?
Se mentre sull'aspetto sicurezza la banca olandese garantisce un adeguato livello di protezione dei dati e adesione al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi olandese, il servizio clienti non risulta pienamente soddisfacente secondo quanto segnalato dagli utenti.
Sulla convenienza del servizio trading ING invece occorre fare una serie di considerazioni. Se da un lato infatti è possibile aprire un conto praticamente a spese zero e non c'è nessun costo fisso da sostenere, dall'altro la struttura commissionale sembra essere più vantaggiosa nel caso si effettui un consistente numero di operazioni.
Con ING si può operare solo sui mercati italiani. Gli asset negoziabili sono le azioni, gli ETF e le obbligazioni. L’offerta risulta dunque abbastanza limitata, non essendo disponibili i mercati esteri e numerosi asset finanziari come i derivati, il Forex, le criptovalute e altri.
Lato tariffe, la commissione variabile dello 0,19% con un importo minimo di 8€, rende ING un broker poco conveniente per i piccoli e medi investitori, i quali si troverebbero ad affrontare commissioni troppo elevate in base alla loro operatività.
Solo i traders più attivi, sfruttando la struttura commissionale degressiva (più operazioni fai e meno commissioni paghi), potrebbero trovare conveniente l’uso di ING per fare trading.
Ricordiamo poi che non è disponibile un conto demo, assenza che profila il servizio come maggiormente adatto a coloro che sono già confidenti con questo tipo di attività.
Nel complesso quindi le opinioni sul trading ING sono sommariamente positive benché esistano sul mercato altre alternative maggiormente convenienti quali, per esempio Scalable Capital o DEGIRO