Investimenti
07 Maggio 2026

Come investire in ETF: guida completa per principianti

Gli ETF (Exchange Traded Fund) sono strumenti finanziari semplici e a basso rischio, con cui puoi iniziare a investire sulle borse valori anche partendo da zero. Perfetti per chi è un principiante, ma sono anche una soluzione per diversificare il proprio portafoglio.

Sono fondi di investimento con alcune caratteristiche che li rendono simili alle azioni, in quanto scambiati sulle borse valori. Si adattano a tutte le tipologie di investitori: in base alla loro composizione hanno rendimenti diversi e rischi contenuti.

Cos’è un ETF? Come acquistarli? E quanto possono rendere? In questa guida per i trader meno esperti trovi tutte le informazioni utili per investire i tuoi soldi sugli Exchange Traded Fund in modo sicuro.

ETF: cosa sono e come funzionano

Cosa sono gli ETF? Un Exchange Traded Fund è un fondo di investimento che puoi acquistare e vendere direttamente sulle borse valori in modo simile alle azioni. Rientrano tra le tipologie di fondi di investimento. Quindi, acquistando un solo strumento finanziario, hai accesso a un paniere di titoli, definito "benchmark", la cui quotazione riproduce l’andamento di vari strumenti finanziari: azioni, obbligazioni, materie prime, indici e criptovalute.

Tuttavia, rispetto a un fondo, gli Exchange Traded Fund sono estremamente liquidi: puoi venderli in qualunque momento e direttamente sulle borse valori.

Oggi sono tra le soluzioni ideali per chi si chiede come iniziare a investire con rischi limitati, grazie anche al fatto che la quotazione dell’ETF non è collegata all’andamento di un solo asset, ma alla media delle quotazioni di quelli presenti al loro interno.

Ma come funziona un ETF? Un ETF è uno strumento finanziario regolarmente registrato presso le borse valori, garantendoti una certa affidabilità. È emesso da società definite di gestione.

Quasi sempre gli ETF hanno una gestione passiva: gli investimenti sono effettuati andando a replicare l’andamento del mercato, senza interventi sostanziali da parte del gestore. Ciò permette di ridurre al minimo i costi, offrendo possibili guadagni più interessanti rispetto a un tradizionale fondo di investimento. Ogni ETF ha:

  • Un costo annuale espresso in percentuale, che rappresenta il guadagno della società di gestione
  • Una sua quotazione che può aumentare o decrescere, come accade per le azioni
  • Un rendimento in caso di composizione di asset obbligazionari
  • Eventuali dividendi se sono presenti all’interno degli ETF azioni che distribuiscono utili.
Migliori piattaforme per investire in ETF:

1 Fineco

sul sito Fineco

La piattaforma più usata dagli italiani

Affidati ai N.1 nel trading per cogliere nuove opportunità sui mercati

Investi sui titoli che ami

Accedi ai principali mercati finanziari per comprare i tuoi titoli preferiti

100 ordini gratis per te

Apri un conto usando il codice promo OM100SQ per ottenere il bonus

2 Trade Republic

sul sito Trade Republic

Inizia a investire con solo 1€

Crea il tuo Piano di Accumulo su ETF o azioni per costruire ricchezza nel lungo periodo

2,25% di interessi sulla liquidità

Ricevi interessi sul tuo saldo di cassa: senza vincoli e senza accredito dello stipendio

Niente stress sulle tasse

Alla gestione fiscale dei tuoi investimenti ci pensa Trade Republic se scegli il regime amministrato

3 DEGIRO

sul sito DEGIRO

Commissioni di trading tra le più basse

Le tariffe fisse di DEGIRO ti permettono un risparmio senza confronti

100€ di bonus commissionale

Sulle commissioni generate, se apri adesso il conto DEGIRO

Impara dagli esperti del settore

Migliora le tue conoscenze con i Webinar, l’Accademia e la Community di DEGIRO

Tipologie di ETF

Nella pratica un ETF può replicare l’andamento di qualunque asset. Oggi ci sono migliaia di ETF. Come prassi si distinguono utilizzando diversi parametri come la tipologia di asset di cui sono composti:

  • ETF azionari: composti da azioni di società quotate in borsa
  • ETF obbligazionari: includono, nel benchmark, obbligazioni corporate (di società private)
  • ETF con obbligazioni governative: contengono Titoli di Stato italiani (BTP e BOT), i Treasury Bond Americani o di altri Paesi
  • ETF tematici: si riferiscono a un settore specifico come l’hi-tech, l’industria alimentare, l’ambiente, la green economi ecc...
  • ETF sulle materie prime: acquisterai direttamente le materie prime, oppure puoi investire in società legate a questo settore
  • ETF Bitcoin/ Ethereum: nati a dicembre del 2023, replicano l’andamento della crypto Bitcoin o di quella Ethereum
  • ETF con leva finanziaria: permettono di applicare la leva sull’investimento.

Un’ulteriore distinzione attiene gli ETF a replica fisica o sintetica:

  • ETF fisici: replicano l’andamento dell’asset sottostante. Prevedono un investimento sull’intero benchmark di cui è composto lo strumento finanziario. Quindi se investi su un ETF fisico su un indice, acquisterai tutti gli asset presenti in esso
  • ETF sintetici: l’investimento avviene attraverso particolari contratti derivati chiamati swap. In pratica compri un ETF, ma investirai solo su alcuni titoli, inclusi nel contratto

Altra differenza è nella gestione dello strumento:

  • ETF passivi: la società di gestione mira solo a replicare l’andamento del titolo di riferimento
  • ETF attivi: le società di gestione possono valutare in modo autonomo gli investimenti al fine di aumentare il rendimento dello strumento

Infine, vi è anche una classificazione in base alla distribuzione o meno dei rendimenti, tra ETF ad accumulazione e ETF a distribuzione. Nel primo caso il rendimento che otterrai dall’investimento, verrà automaticamente utilizzato dalla società di gestione per aumentare la tua esposizione economica nell’ETF. Invece, quelli a distribuzione, applicano il pagamento dei dividendi o dei rendimenti su base trimestrale, semestrale o annuale.

Come investire in ETF partendo da zero

Il punto di forza degli ETF è la possibilità di investire in un gruppo di titoli senza doverli acquistare singolarmente, anche con importi limitati. In questo modo, non devi studiare le caratteristiche di ogni singola azione e obbligazione, operazione già fatta dalla società di gestione. Questi aspetti rendono un ETF adatto anche ai traders principianti e con poca esperienza.

Ma quali sono i passi per investire da zero sugli ETF? Ecco di seguito alcuni consigli:

  • devi registrarti a un intermediario
  • scegli il miglior ETF
  • apri una posizione

Per comprare un ETF devi registrarti a uno dei migliori broker per ETF, ovvero piattaforme di trading che offrono l’acquisto e la vendita di un certo numero di Exchange Traded Fund. Scegliere non è facile, data la presenza di un numero sempre crescente di piattaforme di trading. Tuttavia, un parametro da utilizzare è quello di affidarsi solo ai broker autorizzati.

Autore dell’articolo

Alfredo de Cristofaro
Founder
Laureato in Economia e Finanza, dopo aver lavorato a lungo presso uno dei principali intermediari finanziari in Europa, ha deciso di mettere a disposizione dei risparmiatori le conoscenze maturate nel corso degli anni. Su QualeBanca.com si occupa di recensire banche e conti, assicurandosi che vengano garantiti i più alti standard di sicurezza e trasparenza.